Archivo delle Categorie: Lavoro zero

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Esterofilie paradossali

Noi italiani avevamo già il sospetto che senza governo non si viva poi così male. Il Belgio ce ne sta dando evidenze sperimentali: “Il Belgio ha registrato una crescita del prodotto interno lordo del 2% nel corso dell’intero 2010, dopo un calo del 2,8% segnato l’anno precedente. Lo ha annunciato la Banca nazionale belga, facendo […]

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“Salgalaluna? Lo conosco, è un mio amico”

Dopo una mezza nottata passata a seguire il voto di Mirafiori, sono giunto alla conclusione che i sindacalisti italiani sono i peggiori webmaster del mondo: trovare dati sulle rappresentanze sindacali nelle aziende è praticamente impossibile, tranne rare eccezioni. Persino per la Fiat non è stato facile. In effetti, nessuno in Italia ha mai dimostrato grande […]

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Ci eravamo tanto odiati

“Metodo staliniano”: così Susanna Camusso ha commentato la sua rimozione dalla segreteria nazionale della Fiom, decisa dal leader Claudio Sabattini dopo la conclusione di un accordo all’Alfa di Arese che ha creato polemiche. La Camusso accusa Sabattini di usare con lei i metodi che egli stesso subì nell’80 dopo la vertenza-Fiat. (La Repubblica, 13 dicembre […]

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Il problema di Marchionne

Pare che a Mirafiori, dove la Fiom ha un consenso elettorale pari al 26%, i “no” se la giochino coi “sì”. Anche a Pomigliano i “no” al referendum alla fine erano stati quasi il doppio rispetto ai voti Fiom alle elezioni delle Rsu. Questo vuol dire che il problema di Marpionne non si chiama Fiom: […]

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I prof, quelli bravi

“È un giorno storico”. Lo dice Mariastella Gelmini annunciando che gli insegnanti migliori riceveranno un aumento in busta paga. E gli altri? Tranquilli, Marystar non è una Thatcher qualunque: i colleghi fancazzisti non verranno penalizzati. Allora dov’è il trucco, dove prenderanno i soldi? Arriveranno dai tagli ai precari: personale tecnico-amministrativo, insegnanti, docenti di sostegno che […]

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Per fortuna ci sono i movimenti

La giornata del 1 marzo, intitolata "24 ore senza di noi", poteva rivelarsi un boomerang. Invece, grazie a manifestazioni non oceaniche ma dignitosamente numerose, senza appoggi da parte degli apparati, la giornata del Primo Marzo non sarà ricordata come un Grande Flop. Ieri in piazza a Roma (come altrove) c’erano migliaia di persone: in maggioranza […]

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ISTITVTO

"Il tasso di disoccupazione continua a salire e a gennaio si posiziona all’8,6 per cento, dall’8,5 per cento di dicembre 2009. Lo comunica l’Istat, sottolineando che è il dato peggiore da gennaio 2004, inizio delle rilevazioni." (da Repubblica.it di oggi) Se uno legge mezzi di informazione un po’ cialtroni per quanto maggioritari, si fa l’idea […]

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Una scomoda verità

In Italia, pare un gesto da irresponsabili spiegare ai lettori che lo sciopero dei piloti tedeschi è finito perché un tribunale del lavoro ha costretto la Lufthansa a riaprire la trattativa senza condizioni, e non il contrario. Paradossalmente, solo il giornale dei padroni ha il coraggio di dirlo. Se l’informazione è quella che è, non […]

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Qualcuno mi spiega la metafa?

Voi dite che lo sciopero dei migranti del 1 marzo debba proprio chiamarsi "sciopero bianco"?

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Café de Parisi

Mentre in Italia la sinistra si accaniva in un appassionante duello tra Franceschini e Parisi, in una provincia francese si concludeva uno sciopero generale durato un mese, sugellato dall’assassinio di un sindacalista della Cgt.

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