pwd

Buone notizie per pony-express

scienze @ 30-12-06
Questo dice di aver risolto il "Traveling Salesman Problem" in tempo polinomiale (Bum!) Vi sembrerà roba da poco, ma invece è uno dei problemi scientifici più studiati. Funziona così: metti che devi partire dalla pizzeria, portare la pizza a tre clienti e tornare alla pizzeria, e sai qual è la strada più breve per fare il giro. Metti che ora ti aggiungo un altro cliente: quanto ci metti a ricalcolare il giro più breve? Ecco, si dice che ci voglia un tempo ¨non-polinomiale¨ (cioè molto lungo). Invece, secondo questo, basta un tempo ¨polinomiale¨ (un po' più corto). Sarà vero? Se avete la voglia e il tempo, date un'occhiata e controllate se bara.

Sviluppo lazziale

sms @ 29-12-06
Oggi scade il bando per presentare le richieste di finanziamento regionale per le cooperative del Lazio (legge regionale 20/03). Siccome si fa sempre tutto all'ultimo momento, il giorno della scadenza di un bando trascorre scaricando moduli, compilandoli, stampandoli in doppia copia, correggendoli, ristampandoli, allegando preventivi, cercando un ufficio postale aperto il pomeriggio etc. I moduli si scaricano dal sito dell'agenzia "Sviluppo Lazio". Anzi, non si scaricano: il sito, da ieri, è giù.

Google e Nasa, attenti a quei due

ctrl alt @ 20-12-06

NASA e Google hanno firmato un accordo per aumentare la collaborazione tra il centro di ricerca dell'Agenzia, AMES, e il principale motore di ricerca mondiale. La collaborazione è molto ampia. Innanzitutto, riguarderà la condivisione di dati geodesici: Google Earth e i satelliti NASA, per esempio, potrebbero avere molto da dirsi. E i software sviluppati a Mountain View potrebbero essere utili anche a chi deve maneggiare le quantità di dati posseduti dalla NASA. 

 (Continua)

Generici

sms @ 18-12-06

Da Corriere.it

Vince argento in 800 donne, ma è un uomo"

Berlusconi: "Sheva non è un vero uomo"

Forse dovremmo metterci a tavolino e riparlarne, di questa arcaica divisione tra uomini e donne (e virus). 


Prenotazione

fanta & scienza @ 15-12-06
Io sono contrario alla proprietà intellettuale, ma non ho mai detto di combattere la "prenotazione intellettuale", o le "call options" intellettuali, insomma il mercato dei derivati intellettuale. Mi spiego: vi avverto che vorrei scrivere un romanzo sci-fi su questo soggetto. Perciò, astenetevi dal fare altrettanto per, diciamo, due anni a partire da oggi, altrimenti ci arrabbiamo. Mi pare un termine ragionevole (la NASA occuperà la Luna nel 2024, c'è tempo). Nero, parlo con te.

Non basterà nemmeno Google

scienze @ 15-12-06

Ieri Nero e Boing Boing, parlavano di Google Patents, il motore di ricerca dei brevetti americani. Quando si ottiene un brevetto, si deposita una descrizione dell'invenzione all'ufficio apposito. Le descrizioni dei brevetti sono simili ad articoli scientifici. O almeno dovrebbero esserlo, perché dovrebbero mettere chi li legge in condizione di riprodurre l'invenzione. Quindi, Google Patents dovrebbe assomigliare all'ottimo Google Scholar, che fa navigare tra i paper accademici bypassando, in gran parte, quel guazzabuglio di copyright e formati che è la giungla delle riviste scientifiche (una giungla di cartapesta, perché in realtà il 99% dell'editoria scientifica è controllata da soli 3 gruppi editoriali). Per altro, mentre i brevetti nascono proprio per divulgare le invenzioni e scoraggiare l'uso del segreto commerciale (la ricetta della Coca-Cola non è brevettata, ma è segreta), spesso l'accesso ai database brevettuali è a pagamento (e sui database c'è il copyright...). Insomma, Google potrebbe permettere di muoversi un po' meglio in questi database.

Però, l'arte dei legali brevettuali è proprio quella di scrivere tutto per non dire niente. Si scrive nella maniera più vaga possibile per coprire il campo più ampio possibile, e si cerca di non far capire cosa si è brevettato davvero. Cioè: la descrizione di solito non basta a capire il vero contenuto dell'invenzione. Se ne accorsero i paesi vincitori della seconda guerra mondiale, che entrarono in possesso dei brevetti dell'industria chimica tedesca (allora leader): dovettero tornare 10 anni dopo a prendersi anche i chimici, cioè il know-how, perché solo loro sapevano davvero qual era il contenuto dei brevetti. Quindi: ben venga Google, ma il problema della diffusione dell'informazione attraverso il brevetto rimane comunque limitato a priori.


Che v'avevo detto?

scienze @ 10-12-06
Nonostante le accuse di luddismo avanzate nei commenti al post precedente, la crisi storica dei viaggi nello spazio è confermata. Se non credete a me, date retta a Bruce Sterling e a Wired. Non sono un fan della ricerca spaziale, né dell'amministrazione Bush che la definanzia. Allora, cerco criteri per decidere per chi tifare. La NASA, in questi anni, per arrotondare il bilancio, ha cominciato ad aiutare il Dipartimento per la sicurezza nazionale nello spiare i passeggeri to and fro gli USA. Quasi tutti terroristi, com'è noto. Chiudere, chiudere.

Powered by Powered by LifeType LifeType, NoBlogs.org and A/I Collective.